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lo scorso 12 maggio al Castello Aragonese, in occasione di "Wake up
Taranto", reading-dibattito della comunità/laboratorio di Officine
Meridiane, nell'ambito del festival "Pre.Cursori", organizzato da
Alternativa.mente e da Punto A Capo, questo Fotoracconto si suddivide in
tre momenti, in linea con le tre sezioni narrative ripartite nel reading.
Taranto è la
destinataria di ogni immagine, di ogni parola, di ogni nota.
E' importante cercare di sapere cosa c'è dietro l'esperienza, gli
eventi. Tentare di individuare cosa resta di saldo della nostra vita
antica, in modo da non dimenticare le certezze, quelle di sempre. In
modo da concentarsi su ciò che non va via, sul futuro da intraprendere,
da incontrare.
Perchè Taranto è oggi un'anima divisa in due, confusa come ogni mondo,
in bilico tra scelte labili e coraggio estemporaneo, sussurrato, o
gridato al vento, senza coerenza, senza obiettivi resistenti, lucidi.
Ma c'è sempre qualcosa che chiama a camminare, a cercare; è necessario,
inevitabile. Ed è in ciò che già c'è. Deve essere solo individuato,
scelto, potenziato e soprattutto condiviso.
Non c'è stata l'occasione ancora di eliminare dai video 2 e 3 i titoli
di testa, che sarebbero bastati solo nel primo. Ma questo fotoracconto
verrà al più presto reso unitario.
Paola Padula
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