Punto A Capo Taranto Associazione di Promozione Sociale
Nostre
iniziative
Taranto Non Dorme V
edizione
Quinta
edizione della Rassegna di teatro d’autore contempo raneo TARANTO
NON DORME
…ricordando Daniele Serra
dal 18 gennaio all’1 marzo, ore 21 Cinema - Teatro Bellarmino Taranto -
Corso Italia ang. Via S. Roberto Bellarmino
Torna
per il quinto anno consecutivo Taranto Non Dorme, rassegna di teatro
d’autore contemporaneo, promossa dall’Associazione Punto A Capo.
Sono
quattro gli spettacoli che animeranno il palcoscenico del Cinema Teatro
Bellarmino, sempre di lunedì alle ore 21, dal 18 gennaio all’1 marzo.
Info
Penne a Sonagli
L’Associazione
PUNTO A CAPO con il sostegno di Oro6 Presenta
La prima edizione della rassegna letteraria PENNE A SONAGLI - NARRATORI
D'OGGI, TRA CINEMA, MUSICA E FUMETTO -
Tre protagonisti del panorama culturale italiano raccontano le affinità
elettive tra letteratura, cinema, musica e fumetto dal 6 aprile al 4
maggio
( Ingresso libero - a partire dalle ore 20 - e fino ad esaurimento
posti - CineTeatro Bellarmino Taranto.
Lunedì 6 aprile, NICCOLÒ AMMANITI
Lunedì 20 aprile, MARCO MANCASSOLA
Lunedì 4 maggio, GIPI
Taranto non dorme IV Edizione
Torna per
il quarto anno consecutivo Taranto Non Dorme, rassegna di teatro
d’autore contemporaneo, promossa dall’ Associazione Punto A Capo e
dedicata alla memoria del giovane artista tarantino tragicamente
scomparso Daniele Serra. Perché è con il suo spettacolo, Nato a
Taranto, che Taranto Non Dorme ha cominciato il suo cammino nel 2006, e
perché è nella comune idea di teatro come strumento per indagare e
riflettere sul territorio, il tempo e lo spazio che la rassegna vuole
andare avanti.
Quattro spettacoli animeranno il palcoscenico del Cinema Teatro
Bellarmino, sempre di lunedì alle ore 21, dal 16 febbraio al 16 marzo.
Info
Narratori d'oggi
Sabato 23 agosto, dalle 21:00 al Sun Bay di
Taranto (Via Lido Bruno 82, San Vito) ritorna la quarta edizione di
Narratori di Oggi, tradizionale appuntamento estivo promosso
dall’Associazione Punto A Capo. Ospiti quest’anno Carlo D’Amicis,
autore del romanzo “La guerra dei cafoni” (Minimum Fax, 2008) e Cosimo
Argentina, autore del romanzo “Maschio adulto solitario” (Manni, 2008).
Nel corso della serata sarà presentata una fotonarrazione di Paola
Padula.
Grafite
Grafite
contenitore radiofonico di musica e letteratura a
cura di Punto A Capo. Potete ascoltarci il sabato dalle 15.40 alle
17.00 sintonizzandovi sulle frequenze di Radio Popolare Salento.
Per organizzare interventi e contributi scrivere a info@puntoacapo.biz.
Qui puoi Ascoltare la puntata
Taranto non dorme
III Edizione
Al via la
III edizione della rassegna teatrale Taranto non dorme.
Nata per iniziativa di Punto A Capo, quest’anno vedrà anche la
collaborazione dell’associazione culturale Nemesi.
Il nome della rassegna è stato scelto per ricordare che, nonostante la
crisi in cui versa il nostro territorio, esiste una Taranto giovane,
vivace, attenta alla realtà in cui vive, ed allo stesso tempo
consapevole che quella realtà, nei suoi aspetti problematici e
difficili, possa essere cambiata attraverso il senso di responsabilità
e l’impegno di ciascuno.
Presentazione
Approvato
dalla regione il progetto "Cantiere Maggese" presentanto in occasione
del programma regionale “Bollenti Spiriti”, programma
dedicato alle politiche giovanili ed orientato alla riqualificazione di
aree urbane.Si tratta di un intervento unico e coordinato di
riqualificazione in Città vecchia delle due sedi dell’ex convento di
S.Gaetano e di uno stabile ubicato in via Cava 90 con l'obiettivo di
dare spazio all’aggregazione e alla creatività giovanile, garantire
promozione culturale nella città e nel quartiere, coinvolgere scuole,
famiglie e ragazzi.
Leggi
l'articolo
NTO (Terza Edizione)
Narratori Tarantini di oggi è
una vetrina di letteratura che invita ogni anno alcuni dei migliori
autori tarantini a presentare la propria produzione e a confrontarsi
sulla relazione tra la scrittura e il territorio in cui vivono e/o sono
nati.
Il fatto che alcuni dei “nostri” migliori scrittori si incontrino,
discutano, si guardino negli occhi, si rivolgano allo stesso pubblico
rappresenta - oltre che l'opportunità di assistere ad uno spettacolo di
qualità - un'importante occasione di consapevolezza collettiva.
Il
prossimo 12 maggio - nell'ambito della rassegna delle culture giovanili
"Pre.Cursori" organizzato dall'associazione
:alternativa.mente:,
Punto A Capo presenta "Wake up Taranto",
- Fumetto & Rock: lezione / esibizione / esposizione di Enzo
Rizzi e del suo Heavy Bones
- Reading dibattito della comunità / laboratorio Officine
Meridiane: il presente e il futuro della nostra città nella voce di
alcuni autori tarantini . guarda il fotoracconto
Dall’anatomia al movimento.
Dal 27 Aprile al 01 Giugno 2007, a Taranto, dieci incontri per un
totale di 20 ore, il martedì e il venerdì dalle 19 alle 21. Docente:
Enzo Rizzi, disegnatore di Heavy Bones e collaboratore della rivista
Rockhard. I migliori lavori prodotti troveranno spazio sul periodico
“Nuvolette” (Lilliput edizioni, www.lilliputeditrice.it)
Info
Taranto non dorme 2007
Tutto pronto per la seconda
Edizione di "Taranto Non Dorme"
piccola rassegna di teatro della Narrazione. Cinque gli spettacoli in
programma quest'anno, Lunedì
05 Febbraio.”La tana della iena”- Compagnia Narramondo(Firenze) -
Lunedì 19 Febbraio,”In mezzo al mare”-Ambra Jovinelli(Roma) - Lunedì 05
Marzo,”Di Figlio padre, di Figlia Madre" Alessandro Langiu (Taranto) -
Lunedì 19 Marzo,”La vita non basta”-Ambra Jovinelli(Roma) - Lunedì 02
Aprile,”Patate”-Compagnia Dionisi(Milano). Per informazioni abbonamenti e spettacoli
visita la pagina della rassegna
Radiodramma (II
Edizione)
A Taranto (il 18,19,25 e 26 novembre 2006) Punto A Capo e Primavera
Radio
Popolare Network organizzano la seconda edizione del "LABORATORIO DI
RADIO-TEATRO, dalla drammatizzazione alla registrazione delle
interpretazioni". Quattro incontri per un totale di 26 ore in cui si
lavorerà a tutte le fasi necessarie alla produzione di un vero e proprio
"dramma" radiofonico. Per questo il progetto parte dalla nozioni di base
della scrittura di un copione e di una drammaturgia e arriva sino alla
creazione dell'ambiente sonoro e alla registrazione delle voci dei
personaggi. Docente: dalla Patagonia, l'argentino HECTOR EDUARDO LEDO. Info
U-LIVE FESTIVAL
Taranto
29 Luglio 2006 Masseria Vaccarella Quartiere
Paolo VI
Line – up:
Baustelle - DiscoDrive - Anonima - Fragment - Superpartner
www.u-live.it
Posto Unico: 10 Euro.
Prevendite Taranto: Fuori Tempo Dischi, via Pupino 19/b; Libreria
Gilgamesh, via Oberdan 45/a; Musica è, via C.Battisti 23/c.
Altre Province: Circuito Ticket One.
Servizio alla mensa
di San Pio X
Continua il nostro servizio
presso la mensa dei poveri di San Pio X.
Di Admin (del 28/07/2011 h: 14:10:46, in Libri, linkato 169 volte)
Apri gli occhi Giordano… Avete presente il "sogno lucido" di Tom Cruise in Vanilla Sky? Vivere cioè una vita immaginaria programmata alla felicità in attesa di svegliarsi in un lontano futuro in cui il mondo sarà davvero perfetto. È possibile per Giordano, il protagonista del romanzo Malafede di Maurizio Cotrona vivere una vita "perfetta" nel quartiere romano di Malafede, scientificamente progettato per la felicità, dove "...abita una batteria di sogni perfettamente funzionante, che ti corteggia con una rappresentazione così vasta e articolata che ci puoi passare una vita intera dentro senza vedere altro...". È qui, in questa batteria di sogni perfettamente funzionante, la felicità?, si chiede Giordano. Negli 82 paragrafi secchi e incalzanti del libro Giordano osserva e rimuggina sul suo mondo presente a Roma e sul suo mondo passato a Taranto, dove è nato e cresciuto. Il presente è fermo e immobile davanti a lui, proprio come accadeva a Tom Cruise durante i disturbi inconsci del suo sogno lucido, sembra quasi che Giordano non riesca a “lasciarsi vivere” perché è troppo preso a ragionare sui precari equilibri della sua relazione con Vittoria, sui comportamenti dei suoi colleghi di lavoro al Ministero ed in particolare di Matteo, il suo alter ego saggio che ha sempre la risposta giusta, sulla crisi economica che avanza e che azzera le speranze di una generazione, sulla vita piatta di suo padre che, rimasto vedovo, è ormai capace solo di parlare di “…calcio e di un nulla rivestito di buone maniere…”. Anche il passato è fermo e immobile ma almeno quello è chiaro, la maturità e l’esperienza hanno spiegato a Giordano le motivazioni del fallimento della sua città e della sua gente. E il futuro? Giordano forse dovrà smettere di fare sondaggi fra i suoi amici per capire dove sta la felicità, dovrà smettere di stare semplicemente “a galla”, dovrà trovare il modo per diventare adulto e iniziare a vivere sul serio.
Di Admin (del 07/06/2011 h: 20:46:29, in Letteratura, linkato 245 volte)
Sarà presentato sabato 11 giugno alle ore 19:30 presso la Libreria Gilgamesh il romanzo ‘Malafede’ - edito da Lantana Editore - del tarantino Maurizio Cotrona, classe 1973. All’incontro - moderato da Rossana Mitolo e Paola Padula - sarà presente l’autore.
HANNO SCRITTO DEL ROMANZO: «Tra i primi titoli della Lantana spicca ‘Malafede’ di Maurizio Cotrona, un romanzo necessario, aggrappato con le unghie al presente eppure anche lieve e inquietante come una profezia». (Marco Lodoli - La Repubblica)
«Una scrittura minimalista incollata come una telecamera ai personaggi per affrontare un tema nient’affatto minimale».(Filippo La Porta -XL di Repubblica)
Taranto vive nel libro con una duplice veste: la veste, inedita, di una terra promessa a cui far ritorno e quella, più consueta, di laboratorio dei mali del Paese, custode di un vaccino che può salvare il mondo. «Arrivo a Taranto nel primo pomeriggio, entro in città dal ponte di pietra. Apro i finestrini, respiro la brezza che soffia da un mare all’altro. Ti vedo, nonna Taranto: le viuzze cresciute in disordine, il tufo ingiallito, la calce e i rattoppi arrugginiti, le auto antiquate, i maglioni logori, le barche azzurre. La pelle scottata dal sole, i bambini imbrattati, i chioschi di legno e i chioschi di latta, i lampioni dalle luci gialle, le corde, l’argento del pesce. Le onde che si perdono in lontananza, l’orizzonte sconfinato. Sei acciaccata, spoglia, scomoda. Stai seduta lì immobile e mi vedi arrivare, sussurri nelle mie orecchie il tuo bentornato. Resto bloccato nel traffico su corso Vittorio Emanuele, gli automobilisti in fila con me si infuriano contro le macchine che ci sorpassano da destra invadendo la corsia per gli autobus, io mi godo la vista della maggioranza di loro che resta incolonnata in perfetto ordine, stretta fra i muri imbracati d’acciaio delle vecchie case accalcate sull’isola e la ringhiera del lungomare. La città vecchia è suggestiva persino sullo schermo del satellitare, qui le pietre posseggono l’imprecisione delle cose fatte con le mani nude e anche oggi il mar piccolo mi accoglie con un abbraccio di luce». IL LIBRO: Periferia di Roma, passato recente. Giordano ha lasciato la sua città d’origine, Taranto, e si è trasferito a Romacon la fidanzata, Vittoria, nel nuovo quartiere-satellite edificato dal noto costruttore Caltagirone nel fosso di Malafede. Non nella periferia degradata e popolosa di pasoliniana memoria, ma nel quartiere verdeggiante e ordinato delle giovani coppie, Truman show nostrano di arcobaleni e ampie terrazze. Qui trova un luogo dove tutto gli appare con un significato preciso. Il colore del prato, il panorama geometrico osservato dalla finestra, gli asettici rapporti con gli altri abitanti disegnano il migliore dei mondi possibili. Forse. Osservare le cose e gli uomini con sguardo imparziale, lontano dal «mugugno» generale della metropoli e dai luoghi comuni disfattisti, è il compito che Giordano si è dato. Cercando a suo modo una terza via tra l’indignazione e l’evasione, combatte una velleitaria campagna personale «a favore della felicità». E così passa dal mettere in scena la prova generale di un attacco cardiaco per chiamare l’ambulanza e dimostrare l’efficienza dei soccorsi, al raccogliere da amici e parenti testimonianze di felicità con cui curare l’apatia del padre. Sconcertante e visionario, Giordano non si accorge che la sua ostinazione distrugge, allontana gli affetti e spezza i legami, mentre i fantasmi destano Malafede dai propri sogni. L’AUTORE: Maurizio Cotrona è nato a Taranto nel 1973, da quattro anni vive a Roma. Nel 2005 ha pubblicato il romanzo ‘Ho sognato che qualcuno mi amava’ (Palomar). Scrive sui siti bombacarta.com, booksbrothers.it, puntoacapo.biz e sul suo blog personale buonafede.wordpress.com. HANNO DETTO DEL SUO ROMANZO D’ESORDIO ‘HO SOGNATO CHE QUALCUNO MI AMAVA”: «La voce personale di chi sa esprimere in prosa lo stato più instabile della natura, quello dei sentimenti». (Enzo Verrengia - La Gazzetta del Mezzogiorno) «Nella dissolvenza di questo tempo di transizione e smarrimento, il libro riesce a illuminare la complessità della vita attraverso storie di amore e abbandono, solitudine e tenerezza, che descrivono l’apparente deserto affettivo contemporaneo come l’anticamera di piccoli incendi dell’anima». (Christian Raimo) «Maurizio Cotrona, tra le voci che indagano ed esprimono l’incerto momento del nostro Paese, partendo dalla quotidianità assai emblematica di una città come Taranto, città distratta come altre, come troppe». (Enzo Mansueto - Corriere del Mezzogiorno) «Molta della bravura di Cotrona nel tratteggiare personaggi e situazioni sta qui, nel riuscire ad impiegare un tocco così lieve. Un esordio che merita di essere seguito». (Luciano Pagano - Booksblog). Per informazioni: http://www.lantanaeditore.com/site/2011/malafede/ Per informazioni alla stampa: Alessandra Altavilla Ufficio Stampa Lantana Editore Via G. Galilei 35- 00185 Roma tel. 06 83601028- cell. 3407118938 alessandra.altavilla@lantanaeditore.com
Di Admin (del 01/05/2011 h: 10:57:51, in Libri, linkato 262 volte)
Presentazione del libro NON SAREMO CONFUSI PER SEMPRE di Marco Mancassola Venerdì 6 maggio, ore 18.30 Libreria Gilgamesh, via Oberdan 45 - Taranto INGRESSO LIBERO
Lo scrittore Marco Mancassola torna a Taranto venerdì 6 maggio per presentare il suo ultimo libro dal titolo ‘Non saremo confusi per sempre’ edito da Einaudi. L’incontro - promosso dall’Associazione Punto A Capo - si terrà presso la Libreria Gilgamesh di Miriam Putignano in via Oberdan 45 e sarà moderato da Rossana Mitolo e Paola Padula. I lettori tarantini hanno avuto modo di conoscere Marco Mancassola nel 2009, quando è stato ospite con Niccolò Ammaniti e il disegnatore Gipi della rassegna ‘Penne a Sonagli’ promossa sempre da Punto A Capo.
IL LIBRO ‘Non saremo confusi per sempre’ è una fiaba contemporanea che racconta di vittime giovani e svolte inattese, di meraviglia, riti di passaggio ed epifanie luminose. 1978, Isola di Cavallo: un ragazzo viene colpito dallo sparo di un fucile; 1981, Vermicino: un bimbo sparisce in un pozzo; 1992, Lecco: una giovane donna sbanda con la macchina e cade in coma irreversibile; 1996, San Giuseppe Jato: un adolescente viene giustiziato e sciolto nell’acido per vendetta; 2005, Ferrara: un diciottenne viene pestato dalla polizia. Sono storie italiane. Fatti nudi, «in apparenza minori, che finiscono spesso per graffiare, come un pennello troppo duro, la coscienza di un paese». Ma sono anche attimi che la cronaca ha reso per sempre immobili, e la letteratura può invece ripensare, rianimare, riattivare. Nascono così i cinque movimenti di questo libro.
L’AUTORE La bio di Marco Mancassola scritta da…Marco Mancassola: “Nasco nel novembre 1973 dalle parti di Vicenza. Famiglia working class. Quando ho sedici anni mio padre perde tutto. Lo stesso anno saluto per sempre un fratello maggiore. A diciassette mi metto a girare per il Norditalia con un banco di libri. Faccio una quantità di lavori, operaio turnista compreso - e altri lavori fantasiosi, più o meno acrobatici. Viaggio. Conosco le case occupate di Londra. Lavoro un paio d’anni come editor in una casa editrice. Nel luglio 2001 sono a Genova. Lo stesso anno esce il mio primo romanzo, ‘Il mondo senza di me’ (Pequod 2001 - Oscar Mondadori 2003). Sono nomade, Padova, Roma, ancora Londra, Milano, Berlino. Altri libri: ‘Qualcuno ha mentito’ (Mondadori Strade Blu 2004), il saggio-memoriale ‘Last Love Parade: storia della cultura dance, della musica elettronica e dei miei anni’ (Mondadori Strade Blu 2005 - Oscar Mondadori 2006), il testo autobiografico ‘Il ventisettesimo anno: due racconti sul sopravvivere’ (Minimum Fax 2005). Nel 2007 sono a New York ospite di una colonia di artisti, lavoro a un romanzo di grosso respiro (‘La vita erotica dei superuomini’, Rizzoli La Scala 2008 – ‘La vie sexuelle des super-héros’, Gallimard 2011). In Francia per Gallimard era uscito anche ‘Les Limbes’ (2010). L'ultimo libro è ‘Non saremo confusi per sempre’ (2011). Non ho una casa, non ho una macchina, solo un computer. Continuo il viaggio”. Non saremo confusi per sempre. Editore: Einaudi Coralli Pagine: 148 Prezzo: euro 16 Pubblicazione: aprile 2011 Per informazioni: http://libreriagilgamesh.blogspot.com www.puntoacapo.biz
Di Admin (del 22/04/2011 h: 11:33:40, in Fumetto, linkato 220 volte)
Heavy Bone", lo zombie metallaro serial-killer di rockstar creato dal fumettista tarantino Enzo Rizzi sarà protagonista (presso le mura di Castel Sant'elmo a Napoli) di una delle mostre allestite per l'occasione nel corso della tredicesima edizione del prestigioso festival internazionale del fumetto che si terrà nel capoluogo campano da Venerdi 29 Aprile a Domenica 1 Maggio. Un bel traguardo raggiunto dal personaggio nato dalla matita di Rizzi, che, diventato in un paio di anni una vera e propria icona del movimento heavy-metal in Italia, dopo il classico periodo underground sulle più importanti riviste metal i taliane, sta ricevendo i meritati consensi di critica e pubblico con i due volumi a lui dedicati i ntitolati "Heavy Bone racconta la Storia del Metal" (in fase di ristampa) "Heavy Bone:Diabulus in Musica" presto distribuiti non solo nelle Fumetterie ma anche nelle Librerie della penisola.
Naturalmente , in occasione del "Comicon" appassionati e curiosi avranno la possibilità di incontrare lo stesso autore che sarà presente presso lo stand del suo editore "Nicola Pesce".
Di Admin (del 03/03/2011 h: 10:58:58, in Iniziative, linkato 283 volte)
Sabato 19 Marzo, al Villanova, in via Basento (Pulsano/TA): terza ed ultima serata
“SELEZIONI REGIONALI PUGLIA - ITALIA WAVE LOVE FESTIVAL 2011”.
18 band in corsa per un posto in finale regionale!
Nella “Live Zone”, sei band dal vivo:
EFFETTO DOMINO (Taranto) Scarciglia Mariano - voce Musci Andre - chitarra Chitano Andrea - tastiere/piano Prenna Francesco - basso Galasso Fabrizio - sax Palazzo Andrea - percussioni Negro Massimo – batteria
ELEGY OF MADNESS (Taranto) Irullo Stefania - voce Tomasichio Antonio - chitarra /vox Di Donna Alessandro - tastiere Martina Alessandro - basso Raio Roberto - batteria
INFONDOADESTRA (Ginosa) Tagliente Giuseppe - chitarra Pirrazzo Giuseppe - basso e voce Mele Nunzio - tastiere Bozza Adriano – batteria
S.F.KARTOONS (Palagiano) Pitarra Cosimo - voce Belmonte Antonello - voce Vernile Ivan - voce Belmonte Paolo - keyboards Di Pierro Jacopo - batteria Latorraca Marina - tromba Mele Livio – basso
TEARS OF JOY (Grottaglie) Leone Giovanna - synth/voce Gigantelli Vincenzo - chitarra/voce
Al termine dei concerti, verrà decretata la band che vince le selezioni della provincia di Taranto e che passa alla finale regionale. La giuria è composta da Fabrizio Aterini, Marco Cardellecchio, Mino Di Comite, Donatello D'Onghia, Livia Mezzapesa e Marco Schnabl. Fonico: Angelo Losasso.
A seguire rock party, dj set, con CIRO MERODE & SHADE.
Contemporaneamente dalle ore 01.00 in poi, nella “Reggae Zone”, ospiti della serata: ALMIGHTY SQUAD SOUND MACHINE (Campobasso). Open the show: DJ RUBIO.
Live start ore 22.30 – Dj Set start ore 01.00 - Ticket 5 € - infoline: 338.4273389.
Organizzazione a cura dell' Associazione Culturale Arcinota e Artesia, servizi per l'arte e lo spettacolo. Media partner Radio Popolare Salento.
Di Admin (del 17/12/2010 h: 15:53:34, in Libri, linkato 280 volte)
L’Associazione PUNTO A CAPO presenta L'EROE DEI DUE MARI di Giuliano Pavone (ed. Marsilio) Martedì 28 dicembre, ore 20.30 Cantiere Maggese
Presso i locali di Cantiere Maggese in Città Vecchia, Punto A Capo presenta L'eroe dei due mari, il romanzo fantacalcistico di Giuliano Pavone edito da Marsilio. Cosa succederebbe se il Taranto fosse ripescato in serie B e se il giocatore più forte in circolazione decidesse di militare fra le sue fila? Quali sensazioni e quali stati d'animo pervaderebbero i tarantini? Cercheremo di capirlo insieme all'autore e alla galleria dei suoi personaggi, anche con il supporto di contributi audio-video. Per informazioni: www.puntoacapo.biz INGRESSO LIBERO
Di Admin (del 13/12/2010 h: 19:53:24, in Musica, linkato 448 volte)
GIOVANNI MARINOTTI SCELTO TRA I 300 FINALISTI DELL'ORCHESTRA SINFONICA INTERNAZIONALE DI YOUTUBE 2011. ---------------- E' nato a Grottaglie 22 anni fa. Ha studiato a Taranto. Vive nella ridente cittadina di San Marzano di San Giuseppe: un piccolo centro dell'entroterra ionico. E' "un prodotto" della nostra terra. Si chiama Giovanni Marinotti è ha una sola passione: l'arte della musica. Fin da piccolo ha sempre nutrito grande trasporto per quei suoni che riuscivano a esprimere l'interiorità dell'individuo. Suo padre Ignazio, strumentista a fiato con il corno, è stato il suo mentore. Dai primi passi fino alla tenera età, Giovanni, restava estasiato e "quasi trasportato" davanti "alla cassarmonica", quell'architettura della festa che permetteva di materializzare, in ogni piccola cittadina, il teatro di cui era sprovvista. Giovanni cresce è con lui anche la sua grande passione per la musica. Adolescente si iscrive all'Istituto Paisiello di Taranto. Si laurea in clarinetto e diventa Maestro dopo anni di duro lavoro e costante impegno. Di carattere suadente ma grintoso, Giovanni, rispecchia esattamente le caratteristiche del timbro del clarinetto, il suo strumento, quel "compagno d'avventura" che lo aiuterà nel realizzare un suo grande sogno: suonare nel cuore dell'Australia, nella "flottiglia di barche a vela che si fanno largo nei mari dell'Oceania", nella "Sidney Opera House", il teatro dell'opera della città di Sidney. Nella metà di marzo, Giovanni, potrebbe essere uno dei 96 strumentisti dell'Orchestra Sinfonica di Youtube 2011, uno dei "fiati", uno dei "legni", uno dei quattro clarinetti. Per esserci Giovanni ha bisogno di tutti i suoi conterranei. Youtube, il principale sitoweb per la condivisione di video, ha indetto un concorso internazionale aperto a tutti i musicisti del mondo: si tratta di un audizione per entrare a far parte dei 96 elementi dell'Orchestra sinfonica 2011. L'audizione prevede diversi "step", tutti superati da Giovanni. Selezioni e preselezioni diretta da Maestri della musica. Giovanni ha ricevuta l'idoneità da parte di una giuria di esperti delle migliori orchestre mondiali tra cui London Symphony Orchestra e Berliner Philarmoniker accedendo quindi alla fase finale. Ne sono rimasti 300 dalle decine di migliaia che vi hanno partecipato. Questi 300 devono diventarne 96. I 96 strumenti dell'orchestra sinfonica internazionale di youtube. Sarà il pubblico di youtube a decretarli, esprimendo un voto positivo. Superati quindi tutti gli "step", resta l'ultimo, quello decisivo, quello in cui Giovanni Marinotti ha bisogno "dell'aiuto" di tutti i suoi concittadini, di tutti i suoi conterranei: dal 10 dicembre al 17 dicembre, entra su Youtube: www.youtube.com/user/symphony e cerca "Giovanni Marinotti", guarda e ascolta la sua esibizione ed esprimi il tuo voto". Faranno parte dei 96 strumentisti dell'Orchestra Sinfonica di Youtube a Sidney solo i musicisti più votati. Per questa audizione Giovanni si è esibito nel più classico e affascinante concerto solistico dedicato al clarinetto: il K 622 di Wolfgang Amadeus Mozart, l'ultimo concerto per strumento solista scritto dal grande compositore austriaco prima di morire. Il sogno di quel piccolo fanciullo che guardava ed ascoltava estasiato la dolce e soave musica proveniente dalla cassa armonica nelle principali feste popolari delle città lui care, S. Marzano e Grottaglie, potrebbe diventare realtà: Giovanni Marinotti potrebbe essere uno dei 96 strumentisti dell'Orchestra di Youtube 2011. La sua "cassa armonica" è il teatro dell'opera di Sidney: per esserci ha bisogno del tuo voto. ----------------- SCARICATE DA QUI: http://www.felicebonfrate.com/giovannimarinotti.zip LA CARTELLA KIT PER LA STAMPA E MEDIA CON LE FOTO DEL MAESTRO MUSICISTA.
Di Admin (del 29/11/2010 h: 17:33:15, in Libri, linkato 327 volte)
Il romanzo L’eroe dei due mari di Giuliano Pavone (Marsilio, 2010) è arrivato nelle librerie preceduto da un fitto tam tam sulla rete. Ne conoscevamo già lo scheletro narrativo: l’eroe del titolo è un religiosissimo campione brasiliano il quale, per sciogliere un voto, decide di lasciare la sua squadra e andare a giocare un anno nel Taranto. Avevamo già assaggiato la comicità di cui Pavone è capace attorno al calcio made in Jonio. Avevamo già letto commenti su di un umorismo dal sapore della commedia all’italiana. Come succede nei casi in cui ci si avvicina a testi molto annunciati e molto attesi, mi sono accostato alla lettura condizionato da aspettative precise: chiedevo al libro 1) di farmi vivere il sogno che ha abitato le notti di ogni tarantino maschio contemporaneo (il Taranto in serie A), 2) di farmi assaporare il gusto dolciastro della nostalgia di casa che ogni emigrato conosce, 3) di farmi ridere. SOGNO + NOSTALGIA + COMICITÀ: aspettative alte, dunque. Ma l’aspettativa più grande era un'altra ancora: questo libro sarà in grado di sorprendermi? La risposta è: sì, il libro mi ha sorpreso. E la sorpresa è venuta dalla scelta di Pavone di mettere da parte gli intenti strettamente comici, presenti ma relegati al ruolo di intramuscolo seminate qui e lì, e fare sul serio. Ma che cos’è L’eroe dei due mari? Il rischio che Pavone ha corso è stato quello di scrivere un lungo What if…? Traducibile in “Cosa sarebbe successo se…” I lettori dei fumetti Marvel mi capiscono. Sono storie in cui si prova a fantasticare su come andrebbero le cose se accadesse un fatto alternativo rispetto a un percorso già tracciato. What if Uncle Ben had Lived? (Cosa sarebbe successo se lo zio Ben non fosse morto?) What if Spider-Man Had Joined the Fantastic Four?". What if Captain America became President? Il titolo del what if di Pavone, sarebbe: cosa accadrebbe se il più forte calciatore del mondo venisse a giocare nel Taranto? Il problema è che, nella maggior pare dei casi, i What if sono delle schifezze. Dei puri divertissement, delle storie scritte per non rimanere e per non portare da nessuna parte. Una deviazione fatta per svago. Per curiosità. Non si impegnano neppure a disegnarli bene, i What if, tanto lasciano il tempo che trovano. Ma, come dicevo, Pavone ha deciso di fare sul serio. Il libro è scritto col cipiglio del sociologo, lo sguardo del giornalista di costume e l’occhio per la meccanica dei rapporti causa/effetto dell’ingegnere. Come tutti i buoni libri, L’eroe dei due mari è una simulazione di realtà. Pavone si è impegnato a immaginare gli effetti di una delle possibile “mani tese” che Taranto attende per uscire dal baratro in cui è caduta: uno shock positivo proveniente dall’esterno. E analizza il conseguente smottamento ad ogni livello delle stratificazioni che compongono l’entità “Taranto”. Quale effetto avrebbe lo shock sul primo cittadino? E sull’ultimo? Come reagirebbe l’ultrà? Come un giovane disoccupato? E come un giornalista sportivo? Il presidente del Taranto Calcio? Come un lavoratore? Un emigrato al nord? Un defunto? Le folle? Le strade? I giornali? I ragazzi dei centri sociali? Pavone ha svolto con mezzi artistici quella che gli economisti chiamano “analisi di scenario”. Il suo lavoro deve servire per rinfrescare a noi tutti una lezione che dovremmo avere già appreso: è inutile stare ad aspettare mani tese dall’alto. Spinte di benefattori. La “morale” che ho spremuto da L’eroe dei due mari è la seguente: Taranto ha mille problemi, ma provate a lasciarla un po’ in pace. Giganti industriali, pianificatori su larga scala, salvatori della patria, ministri, taiwanesi, EROI. Quello che a Taranto serve è soltanto smettere di aspettare. Cadrà una, due, tre volte. Incontrerà i propri difetti, forse tornerà a essere piccola, ma ritroverà una propria dimensione. E si alzerà. Perché c’è chi la ama.
Di Admin (del 11/11/2010 h: 19:37:54, in Teatro, linkato 268 volte)
‘LA CASA della TARANTA’ Sabato 6 e Domenica 7 novembre al Teatro Turoldo, in via Laclos. Lo spettacolo teatrale che per la prima volta porta in scena il ‘mistero’ delle donne tarantolate. Non uno spettacolo ‘tradizionale’ ma la costruzione di un ‘rito’ che entra nelle viscere e nell’anima dello spettatore per provare il dramma e l’esaltazione di chi veniva ‘punto dal ragno’. Le storie in scena sono state ricavate dagli scritti ritrovati di donne tarantolate. Con il commento musicale di Claudio De Vittorio recitano Annamaria Caliandro, Clara Scardicchio, Simona Arcadio, Giovanna Semeraro, Tano Chiari e Rino Massafra. Subito dopo la tappa tarantina il lavoro verrà presentato in prima nazionale a Roma al Teatro San Genesio il 15 novembre con la partecipazione dell’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia, dell’Associazione Amici della Puglia a Roma e della Sede Rappresentativa della Regione Puglia in Roma.
Sabato 06 novembre ore 21.00 Domenica 07 Novembre ore 19.00 TEATRO TUROLDO (TA) via Laclos Botteghino mezz'ora prima del Sipario. Ingresso euro 7 Info: 3883059654 teatrodellafede@email.it
Di Admin (del 26/10/2010 h: 11:31:28, in Eventi, linkato 267 volte)
Questa canzone si basa sulla tipica reazione che abbiamo quando, nella nostra cassetta delle lettere, ci troviamo quelle pubblicita' caratterizzate da toni sensazionalistici, amichevoli e che urlano l'esclusivita' della proposta in oggetto. Insomma siamo sempre gli unici fortunati....
Il video e' stato girato al ConGerto di Natale il 27 Dicembre 2009, al Ramblas, Taranto, dai nostri amici Riccardo e Roberto Spina, il montaggio del buon Walter L'Assainato, mix audio di Fabrizio Barbareschi - Raffinerie Musicali - Lacchiarella (MI)
Di Admin (del 19/10/2010 h: 13:56:41, in Fumetto, linkato 296 volte)
Da martedì 19 ottobre, infatti, presso la libreria Gilgamesh, si terrà un workshop di dieci lezioni con il disegnatore Enzo Rizzi, noto per il fumetto “Heavy Bone – il serial killer delle rockstars”.