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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Casa dolce casa di cuscini morbidi e divani accoglienti . Presenti in noi e nelle altre. Sempre vigili, per non far colare via nessuna parola. Attente, a intessere legami tra il detto, il pensato e il taciuto. Pagina dopo pagina. Una matassa che ha ogni volta qualcosa in più da raccontare.
Abbiamo letto:
Stralcio tratto da La Storia (E. Morante) Stralcio tratto dal romanzo Il treno (E.Morante) Stralcio tratto dal romanzo La solitudine dei numeri primi(P.Giordano) Canzone A cuore scalzo (Max Gazzè) Stralcio tratto da La trilogia di New York (P.Auster) Canzone La pioggia di marzo (Jobin - interpretata da Elis Regina) Poesia Quartine (Omar Khayyam)
Tra mandarini cinesi , vino rosso al sapore di nonno, rosoli biologici e vicini ficcanaso, si è tornati a discutere animatamente sulla questione della lingua e sulle trappole che una parola può tendere. Sullo sfondo, paesaggi mozzafiato e mondi intessuti di numeri e linee, contestazioni mancate, passioni d’amore sfrenate, donne ringalluzzite e donne piegate dallo spettro della vecchiaia.
Le nostre pagine:
Stralcio tratto da Sotto il culo della rana (T.Fischer) Poesia Contestazione (G.Raboni) Stralcio tratto da Olive Kitterridge(E.Straut) Stralcio tratto da Ti trovo un po' pallida (C. Fruttero) Stralcio tratto da La trilogia della città di K.(A.Kristof) Stralcio tratto da Flatlandia (Abbot Edwin) Stralcio tratto da L’isola del giorno prima(U. Eco)
Bambini amati, bambini trascurati, bambini tristi, uomini segnati e deformati da anni di stravizi e sempre terrorizzati dall’idea di intraprendere una relazione “seria”, una passione che inevitabilmente sarebbe inghiottita dal dolore. Questo e altro è venuto fuori dalla “carta bianca e cricchiante come ghiaccio” che ci ha travolte ancora una volta in un intenso dibattito e profonda riflessione sui concetti di pensiero e linguaggio, che si riallacciano alla cultura e all’uso spesso improprio della parola, strumento di discriminazione sociale. Ma, alla fine, anche a conoscerle e possederle tutte queste parole, resta sempre un interrogativo: “Bianca che dici dove sono le stelle?”.
Le nostre letture:
Stralcio tratto dal romanzo L’isola di Arturo (E. Morante)
Stralcio tratto dal romanzo Metti il diavolo a ballare (T. De Sio)
Stralcio tratto dal romanzo Il picnic e altri guai (G. Durrell)
Stralcio tratto dal romanzo Una volta una sola (C. Boxer)
Stralcio tratto dal romanzo Bad chili (J. R. Lansdale)
Stralcio tratto dal romanzo Un giorno questo dolore ti sarà utile (P. Cameron)
Poesia tratta dalla raccolta Poesie d’amore di P. Cavalli
Poesia “Latte” tratta dalla raccolta Una quieta polvere di V. Lamarque
Poesia “Bianca” tratta dalla raccolta Il rimedio di S. Pasanisi
Un cerchio raccolto e vibrante ha dato il benvenuto a due nuove chiavi. E con loro si è piacevolmente parlato di donne ferite e donne apprezzate, di tempi inquieti, di scuola e precariato, di noi alle prese con il nostro doppio, e ancora, di noi alle prese con la Storia che sfugge; si è detto anche di amori ai primi guizzanti passi e di amori pressochè inventati.
Le nostre pagine:
- Prologo a Per la morte di Ippazia (M.Luzi)
- Stralcio tratto da Lo strano caso del dottor Jakyll e del signor Hyde (R.S.Stevenson)
- Canzone La Storia siamo noi (De Gregori)
- Stralcio tratto dal romanzo Non avevo capito niente (D. De Silva)
- Stralcio tratto dal romanzo La banda dei brocchi (J. Coe)
- Stralcio tratto dal racconto Verissimo in La qualità dell'aria (V. Parrella)
- Stralcio tratto da Non ti muovere (M. Mazzantini)
- Poesia senza titolo (A. Merini)
Anche questa volta il cerchio si è chiuso, nonostante le assenze (e ci dispiace per gli altriiiiiiii: chi coglie la citazione ha in regalo un libro di vespa). Atmosfera frizzante, torta e patatine (mangiate in contemporanea) e una sottile linea rossa (eravamo da giusy, quindi...) che ha legato i diversi interventi: la attuale situazione politico-social-metafisica. Qualunque testo portato, a ragione o no, finiva sulle nefandezze del premier. Distorsione? Conversione? In una parola: magia della lettura, i cui sentieri sono sconosciuti ai più. Al premier senza dubbio!
Abbiamo letto:
Poesia Scarpette rosse(J. Lussu) Stralcio tratto dal romanzo Il dritto e il rovescio(A. Camus) Canzone Il canto dell'amore(A. Ruggeri) Stralcio tratto da Contro le donne(Giovenale) Stralcio tratto da 1984 (G.Orwell) Stralcio tratto dal racconto Il viaggio inaugurale (G. Durrel)
Questa volta la ciambella ha recuperato il suo buco, anche se forse non completamente rotondo, date le assenze di cui si è avvertita la mancanza e probabilmente anche perchè, per ricomporre il cerchio nella sua forma originaria, la mano sul compasso ha bisogno di essere particolarmente delicata nei vari passaggi, attenta e paziente nel non saltarne nessuno, così come qualsiasi traiettoria di vita in fondo richiede. E comunque le pagine hanno parlato, pizzicato e fatto discutere. E'appagante un amore normale in cui ci sia accordo, una certa serenità, continuità, un reciproco benessere? E cosa lascerebbe per strada quest'armonia, questa scelta di solidità? Il fuoco del rischio, l'esplorazione di svariate possibilità eventualmente rivelatrici di tanti strati di noi, di tante facce, altrimenti forse archiviate in un solo percorso importante? Sicuramente l'esistenza è un cammino di errori e di fragilità, di "nuvole grandi come rape" e di temporali che "galoppano", e che si alternano a grandi illuminazioni e atti di coraggio; ma è solo, forse, nell'ultima stagione della vita che i consuntivi si fanno davvero e diventano faro, equilibrio, lucida consapevolezza, approdo verso una libertà in cui i piedi possono camminare scalzi in ogni primavera, in ogni autunno, senza farsi particolarmente male, senza sentir freddo, perchè è ormai passata la raggelante paura di vivere.
Le nostre pagine:
Stralcio tratto dal racconto La vita che salvi può essere la tua(F. O'Connor) Stralcio tratto dal racconto Storia di un'ora(K. Chopin) Poesia Istanti (L. Borges) Poesia tratta dalla raccolta Le meraviglie dell'acqua(M. Cucchi) Poesia tratta dalla raccolta Poesie (E.A. Poe) Poesia Vecchi tratta dalla raccolta Le stelle si oscurano(N.Sachs) Stralcio tratto dal romanzo Il corpo sa tutto (B. Yoshimoto)
Non tutti i cerchi riescono con il buco, ma siamo certi che il buco si ridisegnerà, in tutta la sua scalena rotondità, nel prossimo incontro. Il laboratorio in notturna ci ha trasformato in zombie, sonnambuli e visionari ? No. Forse ci ha semplicemente offerto la possibilità di confrontarci e di metterci in discussione, come gruppo e come persone. Le nostre letture:
Stralcio tratto dal romanzo L’eleganza del riccio(M.Burbery) Introduzione al saggio On writing(S. King) Stralcio tratto dal romanzo Hanno tutti ragione(P. Sorrentino) Canzone Povera patria(F. Battiato) Stralcio tratto dal romanzo Il lupo nella steppa (H.Hesse) Stralcio tratto dal romanzo Il paradiso degli orchi (D.Pennac) Canzone Ascolta l'infinito(E.Ruggeri) Stralcio tratto dal romanzo L’età estrema(R.Luperini) Stralcio tratto dal romanzo Pastorale americana (F. Roth) Stralcio tratto dal romanzo epistolare L’amore non si dice(M.Vitali)
E' stato l'amore il vero protagonista di questo secondo incontro di lettura. Tema che ci accade di rado di condividere, perchè forse troppo intimo e personale, e per questo periglioso. Ed invece, questa volta, da quasi tutte le pagine, un unico coro di voci a raccontarlo, questo amore. Coro di voci diverse: ognuna col suo vibrato, i suoi acuti, i suoi bassi; ognuna con le sue rivolte, i suoi assiomi, i suoi dubbi. E così, dal cerchio familiare e caldo, è emersa la paura che i desideri non riescano ad invecchiare con l'età, cadendo nell'immaturo egoismo di abbandonare il corpo stanco ad affrontare da solo le fatiche del tempo che passa. Ma l'amore può essere anche come una cattedrale, scura, buia, immensa, ma piena di piccoli spiragli, di piccole luci, che possono trafiggere o abbracciare, nelle mille e una notte della propria vita. L'amore come oltraggio, autodifesa, amarezza e pietà, o come naturalezza e libertà. L'amore del quale non si capisce nulla, soprattutto quando si è innamorati, impauriti, abbandonati. Ed allora, è meglio aspettare l'estate, affacciarsi ad un balcone, e mettersi fermi ad ascoltare il canto della vita fuori che pulsa e riposa.
Stralcio tratto dal romanzo "Le mani nella sabbia"(Vincenzo Laruccia) Stralcio tratto dal romanzo "Non avevo capito niente"(Diego De Silva) Poesia tratta dalla raccolta "L'attraversata dell'oasi. Poesie d'amore (Maria Luisa Spaziani) Stralcio tratto dalla novella "Storia delle donzelle di vari colori e della loro tenzone" (da Le mille e una notte) Stralcio tratto dal romanzo "La profezia della curandera"(Hernan Huarache Mamani) Stralcio tratto dal romanzo "Nel Paese delle ultime cose"(Paul Auster) Brano musicale "Le stagioni dell'amore"(Franco Battiato)
Inaugurato ieri sera il secondo anno del nostro Laboratorio di Lettura. Annalisa ha voluto commentarlo così: Ho messo l'abito della ricreazione per trovare spazio di gioco in una città assai piccola. Quello è un giardino dove fanciulle sanno far volare il cuore come aquilone: ciascuna strappa un pezzettino di carta alla giornata e al pensiero e lo lega alla coda per donare equilibrio nelle correnti del vento. Mi butto sulla strada e urlo la mia rabbia, al primo incontro mi confondo in un NO e tra le parole e attraverso le nuvole guardo in una cucina, nel freddo evanescente di una sala da pranzo il fremito di un battito d'ali. Perchè oggi sono un'albicocca. Le nostre pagine:
- stralcio dal romanzo "Voglio guardare" (D. De Silva)
- stralcio dal romanzo "Gita al faro" (V. Woolfe)
- stralcio dal romanzo "Timbuctù"(Paul Auster)
- poesia "La cucina è gremita di oggetti"( V. Magrelli, "Nature e venature")
- brano musicale "Le mie parole" (S. Bersani)
- stralcio dal romanzo "La fata carabina"(D. Pennac)
- stralcio dal romanzo "Mia sorella è una foca monaca"(C. Frascella)
- stralcio dal romanzo "Venuto al mondo"(M. Mazzantini)
Solo 4 fatine ed un mago intruso in questo decimo incontro! ma la voglia di raccontare e raccontarci è sempre la stessa... Un pensiero ed un abbraccio alle fate assenti. Le nostre letture:
Stralcio tratto dal romanzo "Il peso della farfalla" di Erri De Luca Stralcio tratto dal romanzo "Il Maestro e Margherita" di Michail Bulgokov Stralcio tratto dal romanzo "Ex cattedra" di Starnone Poesia "Libertà" di Paul Elaurd
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